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Perugia

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Autostrada A1: per chi proviene da Nord uscite di Valdichiana, Chiusi-Chianciano. Per chi proviene da Sud uscite di Orte, Attigliano, Orvieto, Fabro.

Autostrada Adriatica A14: per chi proviene da Nord uscite di Rimini (direzione Città di Castello), Pesaro e Fano (direzione Gubbio). Per chi proviene da Sud uscite di Pescara (direzione Terni via l'Aquila-Rieti), Civitanova Marche (direzione Foligno-Perugia).

 

Fonte: www.regioneumbria.eu

Corso Vannucci

Corso Vannucci, la principale via del centro storico di Perugia, si trova tra piazza IV Novembre e piazza Italia.

 E' dominato, nella sua parte iniziale, dalla maestosa mole del palazzo dei Priori (XIII-XIV secolo), dove sin dal medioevo si concentravano le funzioni pubbliche, giudiziarie e amministrative. Il palazzo, tuttora sede dell’Amministrazione Comunale e della Galleria Nazionale dell’Umbria, ha un grande portale laterale che si apre sul corso è attribuito a maestranze locali attive all’inizio del XIV secolo. Alla destra e alla sinistra del portale negozi moderni, eccellenti per un pomeriggio di shopping, hanno preso il posto delle botteghe medievali; seguono il Collegio della Mercanzia e il Cambio, antiche e preziosissime sedi delle potenti corporazioni di mercanti e cambiavalute.

Il percorso di questa elegante strada, è delineato dai più importanti palazzi storici della Città, l’antico collegio dei Notai, palazzo Graziani (attribuito al Vignola),

Poco più avanti il corso si allarga in piazza della Repubblica. Da qui si dirama un irregolare tridente, con a sinistra la via Baldo, su cui affaccia  la quattrocentesca casa del giurista perugino Baldo degli Ubaldi, al centro la cinquecentesca facciata della chiesa di Sant’Isidoro e a destra il palazzo Graziani-Monaldi e il settecentesco teatro del Pavone.

L’ultimo tratto del corso si lascia alle spalle ogni carattere medievale e si apre verso la prospettiva della città sette-ottocentesca, con fronti meno austeri e che offrono variazioni coloristiche. Ad angolo con piazza Italia è il settecentesco palazzo Donini, sede della giunta regionale.

Corso Vannucci è il salotto della città dove i perugini e la folla cosmopolita di studenti si danno appuntamento, soprattutto nelle ore serali, per interminabili passeggiate, le cosidette “vasche”.

Il centro storico di Perugia, zona a traffico limitato, è facilmente raggiungibile a piedi o utilizzando i numerosi mezzi del trasporto pubblico.

Si può anche prendere il Minimetrò e scendere alla stazione “Pincetto”.

Per la visita ai maggiori musei cittadini è previsto l’acquisto della card Perugia città Museo.

 

 

 

Crocevia dei tre Archi

Il Crocevia dei tre Archi si trova all’incrocio tra Corso Cavour e via Marconi accanto all’antica chiesa di Santa Croce o di San Giuseppe.

Il Crocevia dei tre Archi, detto anche Porta Santa Croce merita attenzione in quanto punto di snodo fondamentale della città, trovandosi all’incrocio tra il Corso Cavour e via Marconi.

Porta Santa Croce venne aperta nel 1822 insieme a via Marconi nel corso di alcune modifiche alla viabilità ottocentesca dovute all’inadeguatezza dei precedenti assi viari.

All’inizio si trattava di una porta ad un solo fornice che fu successivamente ampliata.

Si creò così un ampio spazio che mutò l’assetto dei fabbricati medievali ed anche la facciata della chiesa di Santa Croce, che prospettava sulla via papale fin dal XII secolo e che fu di conseguenza spostata di lato a ricostruita in stile.

Così come in altri crocevia anche presso la porta dei Tre Archi, le “comari” si incontravano per riferire su quale tetto durante la notte si era posata la civetta e dunque sulla casa di chi sarebbe caduta la sventura.

 

Via dei Priori

Via dei Priori è una traversa di corso Vannucci di Perugia percorribile esclusivamente a piedi.

L’antica via etrusca, poi una delle cinque vie regali della città che collegava Perugia con il Trasimeno e la Toscana.

Nel Medioevo, quando le fertili terre fra il lago e Chiusi costituivano “il granaio dei perugini”, questo era uno dei percorsi di maggior importanza e qui, di riflesso, si sono concentrati edifici privati di prestigio e rilevanti insediamenti religiosi. Oltre al grande insediamento di San Filippo Neri è affiancata lungo tutto il percorso da innumerevoli chiese e oratori, e da palazzi tutti di notevole importanza.

Via dei Priori è una linea sinusoidale tanto distesa da sembrare quasi retta, con una prospettiva condizionata dalle leggere piegature dei fronti, lungo la quale si dispongono le solenni facciate dei maggiori palazzi dalla borghesia perugina. Ai due lati si dipartono a pettine strettissimi vicoli gradinati, ripidi e tortuosi.

I perugini sono soliti darsi appuntamento proprio sotto l’orologio del Comune che sormonta l’arco dei Priori.

Sotto l’arco, come in molti altri vicoli della città, in inverno si incanala un energico vento di tramontana che secondo un vecchio detto popolare “il primo giorno nasce, il secondo pasce , il terzo muore e se non muore dura cinque, sette nove”.

 

Fonte: www.regioneumbria.eu

Città etrusca, fu un florido Municipio romano con il nome di “Augusta Perusia”. Dopo la caduta dell'Impero subì le vicende delle invasioni barbariche e fu distrutta dai Goti di Totila (547 d.C.). Conquistata dai Bizantini, divenne uno dei capisaldi del loro dominio contro l'espansione del Ducato longobardo di Spoleto. Nell'VIII secolo passò sotto il potere ecclesiastico e, quando nell'anno Mille si costituì in libero Comune, restò alleata del Papato. Nel XIV secolo l’amicizia con la Chiesa di Roma si deteriorò irrimediabilmente quando Perugia distrusse Foligno, alleata del Papa: da quel periodo la storia di Perugia è tutto un susseguirsi di lotte intestine, congiure, tradimenti e guerre fino a quando, ogni autonomia municipale venne totalmente annullata con la sottomissione, dopo la sconfitta della “guerra del sale”, a Papa Paolo III che fece abbattere tutte le torri cittadine, simbolo del potere signorile e il quartiere della famiglia Baglioni, sopra cui fece erigere in meno di tre anni (1540-1543), la propria fortezza, la rocca Paolina distrutta dopo l’Unità d’Italia e in parte sostituita con l’attuale piazza Italia.

Da quel momento Perugia venne di fatto privata di ogni libertà ed autonomia e tutti i tentativi di ribellarsi al potere pontificio vennero puniti con nuove stragi e distruzioni. Nel 1860 fu unita al Regno d'Italia.

 

Fonte: www.regioneumbria.eu

Secondo Henry James, noto scrittore e critico letterario ottocentesco che visitò la città nel 1875, un consiglio per il turista che dovrà trascorrervi una settimana “è non avere

Henry James, noto scrittore e critico letterario ottocentesco che visitò la città nel 1875, consigliò al turista che avrebbe dovuto  trascorrere una settimana a Perugia  “di non avere fretta, camminare dappertutto molto lentamente e senza meta osservando tutto quello che i suoi occhi incontreranno”.

Perugia dispone di un immenso patrimonio artistico e culturale, in ogni angolo e nelle piazze della città si possono ammirare monumenti che testimoniano secoli di storia, arte e cultura. A cominciare dall’arco Etrusco o arco di Augusto, porta monumentale dell'antica cinta muraria etrusca poi restaurato in epoca romana, il pozzo Etrusco e porta Marzia, seconda porta monumentale etrusca, inglobata nella fronte del bastione della rocca Paolina, fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540.

Su Piazza IV Novembre, una delle più belle d'Italia, si affacciano il palazzo dei Priori, elegante edificio gotico, dove trova spazio la Galleria Nazionale dell’Umbria che custodisce capolavori assoluti dell’arte italiana dal Medioevo al XVIII secolo. Notevoli anche la sala dei Notari, il Collegio del Cambio, antica sede dei cambiavalute (corporazione di arti e mestieri di Perugia), con all’interno il prestigioso ciclo pittorico del Perugino e la cappella di San Giovanni Battista con affreschi del XVI secolo, il Collegio della Mercanzia, la cattedrale di San Lorenzo con annesso il Museo del Capitolo e la stupenda Fontana Maggiore duecentesca di Fra Bevignate da Perugia con bassorilievi di Nicola e Giovanni Pisano.

Interessanti sono i palazzi disseminati nel Centro storico della città, i più importanti sono: il palazzo del Capitano del Popolo ed il palazzo della Vecchia Università, palazzo Donini e palazzo Cesaroni, il palazzo della Provincia (1870) in stile lombardo e palazzo della Penna. Notevoli il teatro comunale Morlacchi (1788), palazzo Gallenga- Stuart (1754), sede dell'Università per Stranieri.

Visto il passato di Perugia, quale territorio alleato del papato, non possono mancare importanti edifici religiosi: l'abbazia di San Pietro, con lo splendido chiostro, la chiesa di San Domenico e l’annesso Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, il tempio di san Michele Arcangelo a pianta circolare, il complesso di San Francesco al Prato con l’ex chiesa e l’oratorio di San Bernardino e la chiesa di San Filippo Neri, la chiesa di San Severo con un affresco, "Trinità e Santi", in parte di Raffaello e del Perugino, la chiesa di Santa Maria Nuova con coro ligneo ed organo del 1584, la chiesa di Sant'Ercolano e la chiesa di San Bevignate (XIII secolo).

Ancora in città meritano una visita l’orto Botanico e l'orto Medievale, quest'ultimo presso l'abbazia di San Pietro.

EVENTI

Festa del patrono San Costanzo (29 gennaio)

Rokin’Umbria (giugno)

Umbria jazz (luglio)

Tenera è la notte - Appuntamenti d'estate (luglio-agosto)

Figuratevi - Festival Internazionale delle figure animate (luglio-agosto)

Festa del patrono S. Lorenzo (10 agosto)

Sagra musicale umbra (settembre)

Stagione di Prosa del Teatro Comunale Morlacchi (ottobre-maggio)

Stagione concertistica "Amici della Musica" (ottobre-maggio)

Eurochocolate (ottobre)

Umbria Libri (novembre)

Batìk Film Festival (dicembre)

Fiera dei morti (novembre)

 

Ipogeo dei Volumni

Risalente al II sec. a.C.), il complesso ipogeico si torva a circa 7 km a sud-est di Perugia, nella frazione di Ponte San Giovanni, ed estesa sulla collina che in antico dominava la via che scendeva verso il Tevere.

L’ipogeo dei Volumni appartenne alla ricca famiglia dei Velimna-Volumni ed era, ai tempi, la più grande e importante tomba gentilizia etrusca della regione. La necropoli, cui apparteneva, era verosimilmente collegata ad un insediamento minore posto a controllo di uno dei guadi del Tevere.

L’ipogeo è uno degli esempi più significativi della architettura funeraria etrusca di età ellenistica ed è il sepolcro di maggiore rilievo, per articolazione interna e impegno decorativo all’interno della necropoli del Palazzone, costituita da oltre 200 tombe e ben attrezzata per la visita, che trova essenziale complemento in quella del piccolo Antiquarium. Qui sono custoditi  alcuni dei materiali provenienti dalla necropoli e allestite mostre tematiche sugli aspetti di vita quotidiana e sociale degli Etruschi, ricostruiti tramite le testimonianze letterarie e i reperti archeologici.

L’ipogeo dei Volumni fu scoperto casualmente nel 1840 nel corso di lavori stradali. La necropoli venne indagata subito dopo la scoperta dell’ipogeo dal conte Baglioni, allora proprietario del terreno circostante e della vicina villa del Palazzone, che diede il nome all’intera area sepolcrale.

 

Corciano

Situato nell’area nord-occidentale dell’Umbria, Corciano è un caratteristico borgo medievale che si erge su un colle ad ovest di Perugia, da cui dista solo 12 Km.

L’ambiente naturale, ricco di vegetazione, è dominato dal monte Malbe, sulla cui sommità sorge il Colle della Trinità. Per il notevole patrimonio ambientale, culturale ed artistico fa parte del club de “I Borghi più Belli d’Italia”.

Deruta

Situata al centro dell’Umbria, a 15 km da Perugia, Deruta sorge sulle colline che costeggiano la riva sinistra del fiume Tevere e domina un panorama di colli che degradano sui fertili campi della vasta pianura sottostante.

Città nota per le sue maioliche, aderisce all’Associazione Italiana Città della Ceramica (marchio nazionale “Ceramica Artistica e Tradizionale”).

Torgiano

Situato nel cuore dell’Umbria, Torgiano è un antico borgo medievale fortificato posto sulla confluenza del Tevere con il Chiascio in mezzo a colline sinuose tappezzate di vigneti ed uliveti. Centro vinicolo di fama internazionale, nel 1968, tra i primi in Italia, il vino di Torgiano ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata.

Immerso in una cornice paesaggistica suggestiva, ricca di suggestioni naturalistiche, di storia, arte e cultura, ha

saputo fondere la memoria storica del passato con una moderna vocazione all’ospitalità.

 

Il territorio perugino, offre  a tutti la possibilità di fare passeggiate ed escursioni, diversi sono i percorsi che riguardano il Comune di Perugia.

Troviamo itinerari religiosi, manifestazioni culturali e artistiche, percorsi archeologici e enogastronomici, dunque c’è solo l’imbarazzo della scelta.

 

Cammini d'Europa - A piedi per la Via Francigena 

Itinerario Religioso

Da Citerna attraverso Perugia e Assisi, la via di San Francesco che conduce a Roma: lungo itinerari antichi, proposti per chi vuole riscoprire un modo diverso di viaggiare. E, con il viaggio, riscoprire se stessi, attraverso un’altra idea di natura e di civiltà, che risale al passato ed è utopia del futuro. Un viaggio che è un cammino per luoghi nascosti e per luoghi dell’anima.

Un cammino di gambe, cuore, occhi, e un cammino dello spirito.

Sedici tappe per un viaggiatore diverso, nella memoria di Francesco, dei suoi pellegrini e messaggeri; e nel felice presente del piacere dei luoghi, che prefigurano, nel viaggio, altri mondi possibili.

Durante il tragitto si attraversano diversi Comuni:

CITTA' DI CASTELLO - CITERNA - PIETRALUNGA - GUBBIO - VALFABBRICA - PERUGIA - ASSISI - FOLIGNO - TREVI - SPOLETO - ARRONE - TERNI

Il tratto del Cammino che riguarda Perugia, parte dall’immediata periferia e precisamente dagli impianti sportivi posti sulle rive del Tevere a Ponte Valleceppi e si snoda sulle colline tra Perugia e Assisi, città conosciuta ai pellegrini di tutto il mondo.

Il percorso non presenta salite proibitive, ma soprattutto tra Assisi e Casa Castalda è caratterizzato da numerose ondulazioni e il dislivello di 1.400 metri lo rende impegnativo. Durante il cammino si incontreranno paesaggi suggestivi e luoghi ricchi di storia, cultura e tradizione.

 

Da Perugia sulle orme di San Francesco

Cicloturisti

Comuni interessati dall'itinerario:

PERUGIA - ASSISI - VALFABBRICA

 

Partenza e arrivo: Ponte Valleceppi

Distanza: 75 km

Dislivello: 1.100 metri

Difficoltà: difficile

Fondo stradale: asfalto

Bici consigliata: strada, ibrida

Da vedere in zona: Perugia, Assisi, Valle del Chiascio, Valfabbrica.

 

I grandi cicli rinascimentali

Storico-Artistico

In Umbria è possibile ammirare alcuni capolavori assoluti della pittura italiana quattro-cinquecentesca realizzati dai maggiori pittori come Benozzo Gozzoli, Filippo Lippi, Luca Signorelli, Pietro Vannucci detto "Il Perugino" e Bernardino di Betto detto "Pinturicchio".

Per visionare alcune delle opere di questi artisti, ci si dovrà muovere tra il Comune di: SPOLETO - MONTEFALCO - SPELLO - PERUGIA - ORVIETO

Fonte infinita di delizie gastronomiche, l'Umbria offre prodotti pregiati. Fra essi meritano senz'altro una posizione di primo piano il tartufo nero di Norcia e le rinomate norcinerie, che da secoli preparano le carni di maiale in maniera sublime. Inoltre l'olio Umbro col suo piacevole retrogusto amarognolo e leggermente piccante al palato è considerato tra gli extravergini migliori non solo d'Italia ma del mondo

Fonte: www.lamiaumbria.it

I prodotti della gastronomia tipicamente perugini sono:

Torcolo di San Costanzo (dolce a base di pasta di pane, canditi, uvetta e anice)

Ciaramicola (dolce pasquale a forma di ciambella)

Torta di Pasqua (torta salata a base di pasta di pane, con formaggi e uova)

Torciglione (dolce a base di mandorle e farina)

Vino: Perugia è all’interno della Strada dei Vini del Cantico.

 

BRIZI

Via Fabretti  75 - 06123  PERUGIA  - PG 

tel. 075 5721386 

Accesso ai disabili: SI

Numero posti: 60

Chiusura: Martedì

Carte di credito:TUTTE

Servizi: Accettazione gruppi, centro storico, cucina locale, cucina umbra, specialità carne

 

 

DA CESARINO

Piazza IV Novembre,  4/5  - 06123  PERUGIA  - PG

tel.  075 5728974

fax. 075 5725225 

Accesso ai disabili: SI

Numero posti: 80

Chiusura: Mercoledì

Servizi: Accettazione gruppi, centro storico, cucina nazionale e umbra; prenotazione consigliata

 

ENONE'

Corso Cavour  61  06121 – PERUGIA - PG 

tel. 075 5721950 

fax. 075 5737511 

Numero posti: 50

Web: www.enone.it

e-mail: info@enone.it

Chiusura: Martedì

Servizi: Accessibile ai disabili, accettazione gruppi, aria condizionata, centro storico, cucina internazionale, locale ed umbra. Musica jazz.

 

LA BOTTE TRATTORIA PIZZERIA

Via Volte della Pace  31 - 06122  PERUGIA - PG 

tel.  075 5722679 

fax. 075 5726104 

Accesso ai disabili: SI, Numero posti: 90

Web: www. ristorantelabotte.com

Visita il sito E-mail: info@ristorantelabotte.com

Chiusura: Domenica

Centro storico

Cucina umbra

Numerose sono le strutture ricettive e varie sono le tipologie e le categorie.

Per questo rimandiamo ad una ricerca autonoma che più si avvicina alle proprie esigenze personali.

 

ALLA POSTA DEI DONINI - VILLA LAURA

Indirizzo Via Deruta - Loc. San Martino in Campo 43 - 06132 - PERUGIA (PG)

Telefono 075 609 132

 

DECO HOTEL

Indirizzo Via Del Pastificio 8 - PONTE SAN GIOVANNI - 06135 - PERUGIA (PG)

Telefono 075 5990950

 

DOMO

Indirizzo Via dell' Ingegneria 19 - 06125 - PERUGIA (PG)

Telefono 075 7930601

 

HOTEL BRUFANI PALACE

Indirizzo Piazza Italia 12 - 06121 - PERUGIA (PG)

Telefono 075 5732541

 

ETRUSCAN CHOCOHOTEL

Indirizzo Via Campo di Marte 134 - 06124 - PERUGIA (PG)

Telefono 075 5837314

 

LOCANDA DELLA POSTA

Indirizzo Corso Vannucci 97 - 06121 - PERUGIA (PG)

Telefono 075 5728925

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